RAZZI_resizeIl senatore Razzi è ormai diventato una macchietta, ma a sua volta non sembra curarsene tanto, anzi ogni occasione è buona per attrarre l’attenzione. Le cronache ci parlano di un parlamento di nominati, figure politiche di scarso rilievo, efficaci nel promettere e mai mantenere. Perdere tempo è un’arte e loro la conoscono bene. Trarre poi profitto da tutto ciò che passa nei loro pressi quasi un atto dovuto. La colpa deve sempre essere scaricata su altri, come chi volutamente si fa tamponare per guadagnare i soldi dell’assicurazione.

L’imitazione che ne fa Crozza quasi lo ingentilisce, perché nella versione “live” è più evidente l’incuria che possiede verso il prossimo. D’altra parte lo ha pure ammesso pubblicamente, e in un fuori onda ben noto, conclamato all’ennesima potenza. Egli si deve fare i fatti suoi, cercando di arrotondare facendo il voltagabbana. Come dargli torto se, come da lui affermato, 12mila euro dello stipendio da senatore gli bastano appena per vivere.

Ma il vulcanico Razzi una ne fa e cento ne pensa, e l’ultima trovata è quella di voler introdurre una norma che elimini lo sfruttamento della prostituzione, e la riduzione in schiavitù di donne, uomini e minori da parte di organizzazioni criminali. Inoltre, vorrebbe introdurre l’attività di operatore di assistenza sessuale (OAS), soggetti con partita Iva, che dovranno sottoporsi a controlli trimestrali per avere una certificazione sanitaria della Asl.

Il senatore Razzi ha pensato anche al traffico che si crea nelle zone di prostituzione, infatti l’intento della legge è di eliminare l’adescamento in strada dei clienti, evitando ai cittadini sgradevoli visioni notturne e diurne di prostitute in abiti succinti. Inoltre, il disegno di legge, vuole introdurre l’uso obbligatorio del profilattico per qualsiasi tipo di prestazione, aggiungendo che l’eventuale danneggiamento del profilattico durante una prestazione deve essere denunciato da parte dell’OAS alle autorità sanitarie competenti, entro il primo giorno feriale successivo all’evento, con indicazione delle generalità del cliente.

Volutamente non commento, anche perché spero che sia un pesce d’aprile vista la data che reca il calendario. Temo comunque che non sia così, visto il soggetto in esame, e andando a verificare sul sito del Senato della Repubblica, purtroppo esiste un disegno di legge che reca il n° 1370 ed è attribuito a Razzi. Volete consultarlo nel suo testo completo? http://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/302162.pdf