Stiamo vivendo una guerra che prima di tutto è di natura spirituale e richiede la nostra stabile e totale collaborazione con le forze del bene e della luce, l’indiscussa fiducia nel loro sostegno, la certezza della loro presenza al nostro fianco per cancellare ogni paura.

Uniti e strettamente connessi con le forze del bene, questa grande cattiveria che si è scatenata nel mondo si ridimensiona, diventa un fastidioso intralcio da scansare da un lato per passare oltre, verso quell’infinita bellezza, quella pace che traspare subito al di là di questi quattro cialtroni, che ci vogliono sbarrare la strada.

Non c’è mai stato periodo peggiore nella storia della Terra!
Non c’è mai stato periodo più paradossale di questo!
Non c’è mai stato periodo potenzialmente migliore di questo!

Ormai “la fine dei tempi” profetizzata da Gesù nei Vangeli si delinea evidente all’orizzonte. Siamo alla resa dei conti, la fine dei giochi perversi, quelli che ci hanno fatto sempre soffrire, è finalmente vicina! Tutto il peggio sta per finire, per questo è così palese, il male non riesce più a nascondersi, è stato scoperto, ha le ore contate! Questo grande male, nel tentativo di distruggere noi, consuma se stesso e questo tempo di prove, diventa una opportunità da non perdere!

MENZOGNE SCIENTIFICHE RIVOLTE ALL’AMBIENTE

Subite irrorazioni quotidiane di metalli pesanti per quasi venti anni, l’ulteriore, gravissima aggressione del 2017 ci ha costretti a spostare la nostra attenzione di ricerca e di studio nell’ambito sanitario, ma durante la ricerca precedente sulle scie chimiche avevamo capito il gioco, ci era chiaro il disegno ed evidente il modo di procedere, e ci è stato facile scoprire evidenti analogie. Metodo fondamentale è stato l’utilizzo indiscusso della menzogna scientifica: le scie venivano spacciate per scie di condensa e ci hanno impegnato per anni in questa discussione. Il CICAP inviava sedicenti scienziati in ogni trasmissione a sostenere senza vergogna la teoria della condensa, che non stava in piedi, che si smentiva da sola.

Che fosse una bugia, lo poteva capire chiunque perché nei decenni passati avevamo osservato il comportamento delle scie di condensa e avevamo visto che quelle rare volte che si formavano in cielo duravano pochissimi minuti, la condensa si dileguava immediatamente, il vapore acqueo non può essere persistente.

Queste scie invece avevano la fondamentale caratteristica di non dileguarsi mai ed erano in grado di coprire la volta celeste, di sbiancare il cielo, di nascondere la luce e il sole e di intrappolare il calore.

La discussione sulla condensa è durata comunque degli anni, quando finalmente il maresciallo Azzone è riuscito a focalizzare il problema:

“Tutti i manuali e i libri in materia”, sostiene il maresciallo nelle sue conferenze, “riportano che le SCIE DI CONDENSAZIONE (NORMALI) per formarsi necessitano di una quota di volo di circa 8000 metri, umidità elevata (70%), temperatura almeno di -30°C o inferiore”. Era molto evidente che gli aerei rilasciavano scie volando anche ad altezze molto inferiori agli 8000 metri, perché si vedevano le carlinghe ad occhio nudo e con questo il discorso pseudoscientifico era stato azzerato. Ecco che allora, prima che la gente si accorgesse dell’inganno, si è provveduto a far circolare sui media la terribile notizia del morbillo assassino.

MENZOGNE SCIENTIFICHE RIVOLTE ALLA SALUTE

Provvede a questa narrazione la Lorenzin, di ritorno dall’America e da contatti con il presidente Obama, si affaccia in TV per allarmare l’opinione pubblica, raccontando del morbillo che faceva morire i bambini, come quei 200 bambini inglesi, notizia smentita dallo stesso ministero inglese, ma sostenuta più volta dalla Lorenzin, con assoluta indifferenza durante i più seguiti talk show di Vespa e Formigli. Una bugia ripetuta continuamente diventa verità o viene trattata come tale e così è stato in entrambi i casi sia per le scie, che per i vaccini. Perché poi la bugia non venga smascherata, deve poi essere sovrastata da un altro fatto eclatante, una nuova emergenza, una nuova grave situazione, in questo modo l’attenzione viene assorbita dalla nuova paura.

E così è stato fatto! In entrambe le aggressioni è stata osservata l’escalation distruttiva, presa direttamente dal vademecum militare, ci ha spiegato il generale Mini, che procede secondo questa scala: inizia con la sistematica negazione della verità. Il militare nega sempre, anche l’evidenza, senza dubbi, senza cedimenti. Quindi si passa alla derisione ed emarginazione delle opinioni contrarie, all’isolamento, al mettere al bando, etichettare, calunniare, non dare credito, disprezzare la divergenza, per poi effettuare una insistente campagna di persuasione, e arrivare finalmente in breve a mettere in atto azioni che consolidino la teoria imposta e segnino un precedente a cui uniformarsi. In questo modo, oscurando quella timida consapevolezza che iniziava a sorgere intorno alle scie si è passati nel 2017 ad obbligare i bambini neonati ad una vaccinazione sperimentale con una decina di micidiali vaccini esavalenti a tre mesi di età, di cui andavano molto fieri i manager delle case farmaceutiche che in barba a qualunque principio di precauzione e di rispetto per la vita dei bambini, erano riusciti a piazzare con questi metodi di derivazione militare questo vantaggioso contratto economico.

Non dimentico i video di questi manager, tra cui l’emerito marito della Lorenzin, che se la ridono raccontandosi il colpo grosso: l’invenzione di un tipo di vaccino esavalente, con ben sei principi attivi, di cui avevano l’esclusiva, che equivaleva ad aver messo le mani su una montagna di soldi! La speculazione andata a segno senza grossi problemi, utilizzando anche l’arma del ricatto “o sei vaccinato caro bimbino o niente nido!”.

ESCALATION

A questo punto raggiunto un alto livello di paura e smarrimento, la società era pronta per ricevere un’altra sberla, come se le precedenti fossero state leggere, nel 2019 ne arriva una ancora più grossa: l’epidemia da corona virus! Megafonata dalle televisioni addette a terrorizzare le persone dalla mattina alla sera, sulla base di una pressione mediatica senza precedenti, la maggioranza si convince subito ad accettare qualunque imposizione e ad offrire immediatamente il proprio braccio ad una vaccinazione che la gente sa essere sperimentale, differente da qualunque altra e mai sperimentata sulla terra. Sa che dovrà essere ripetuta più volte e che non garantisce praticamente nulla, se non una generica attenuazione del contagio. Quello che è più grave è che non si sa quali effetti collaterali possono produrre queste bombe biologiche introdotte nel sangue delle persone nel breve, medio e lungo periodo, ma si sa che possono naturalmente procurare reazioni: sono farmaci, chiamati impropriamente vaccini, per convincere meglio.

Scatta l’emergenza sanitaria, durata due lunghissimi anni, accompagnata dalla follia delle relative misure anticontagio: una serie di divieti e ricatti con cui hanno danneggiato la vita e l’economia di intere categorie sociali, distrutto la scuola, lo sport, la cultura, creato disoccupazione, diviso le famiglie e ucciso anziani, lasciati soli a morire senza cure mediche e senza il conforto dei propri cari che non potevano assisterli. Questi governi sono stati capaci di obbligare i medici a osservare dei protocolli sanitari inadeguati, tali da poter aggravare e condurre a morte gli ammalati e di radiare dall’ordine quei medici scrupolosi che continuavano a curare i propri pazienti secondo scienza e coscienza.

Di male in peggio, l’escalation continua si aggrava sempre di più, non potevano mancare venti di guerra e la conseguente retorica che invece tutti vogliono la pace, ma fanno la guerra, sbandierando il pericolo nucleare! La voglia di arrivare alla terza guerra mondiale è enorme. Ma chi ha questi desideri? Chi ha queste intenzioni e le insegue con tanta tenacia? Chi è che sta tirando così furiosamente il cappio intorno al collo dei popoli della Terra?

John Lennon intervistato nel 1968 alla BBC da Peter Lewis e Victor Spinetti osservò che:

“La nostra società è guidata da persone folli per obiettivi folli, noi siamo guidati da maniaci per fini maniacali e sai… sono tutti pazzi. Ma sono io che passo per pazzo, perché lo dico. È questo che è folle!”

Mai osservazione è stata più vera!

Mai come oggi questa consapevolezza è stata così evidente tanto che molti avvertono l’urgenza di un cambiamento radicale. La corda è troppo tesa, finalmente si può spezzare!

Se si spezza l’incantesimo svanisce, cede il passo alla Verità.

Gli uomini rischiano di diventare finalmente liberi.

Articolo di: Magda Piacentini