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expo-2015Il male non dorme mai, instancabile nella sua opera separativa che allontana le coscienze dalla loro umanità. Le occasioni certamente non mancano, offerte su di un piatto di platino da parte di esseri umani, così chiamati solo sulla carta, che sono ormai svuotati di ogni dignità.

Non passa giorno che non emergano scandali e ruberie, da parte di esseri che agiscono con sempre maggiore impudenza, alimentati da un male che si mostra senza reticenze e incapace di provare vergogna. La coscienza umana è allo sbando e la politica ne è un esempio, un simulacro attraverso il quale fare razzie di risorse pubbliche a scapito del bene comune.

Ormai questo cancro è talmente ramificato al punto tale da avere prodotto metastasi in tutto il tessuto sociale, ma ancora una volta le cure sono palliative e conservative, da parte di “medici” che non hanno nessun interesse perché tutto ciò possa guarire. I sintomi sono sempre più evidenti, e la malattia è in uno stadio irreversibile, altro che ripresa…

Saltano fuori gli scheletri del Mose a Venezia, al punto tale che dell’Expo a Milano non se ne parla quasi più, di Scaiola che si prende cura degli amici chi se lo ricorda… deve essere una tattica, più scandali ci sono più diverranno normali agli occhi della gente, la quale incapace di starci dietro si arrenderà adeguandosi a questo sistema. Addirittura si facevano rimborsare anche la carta igienica, spero che sia stato dovuto dal fatto che stavano per cagarsi addosso per la paura di essere scoperti.

La volpe che fa la guardia al pollaio dà l’idea dell’incoerenza di una società che delega, complice di un sistema di partiti, ognuno dei quali deve intercettare una fetta di elettorato per condurlo in un vicolo cieco sino a renderlo sterile. Ci dicono che il giudizio degli elettori è sovrano, ma quando mai i cittadini hanno modo di fare sentire la loro voce.

Certamente qualche crocetta ce la fanno mettere così tanto per farci svagare, tanto il predestinato alla ruberia è già stato collocato al posto giusto nel momento giusto, poi tanti sondaggi nei quali esprimere la nostra opinione, un continuo clicca qui e clicca la, tanto per tenerci buoni in uno stato vegetativo.

Ma queste risorse vengono tolte alla cura del territorio il quale sta franando ad ogni latitudine, creando dissesti idrogeologici sempre più frequenti. Lo stesso vale per la sanità in mano alle multinazionali le quali debbono fatturare, ditemi voi che cosa se ne fanno di persone sane, meglio propinare farmaci in massima parte inutili, colorati e con nomi improponibili sempre innovativi e risolutivi, almeno così ci dicono.

La scuola sta cadendo a pezzi, e non è semplicemente un modo di dire, infatti una recente indagine del Censis condotta fra 2600 presidi e riportata da ilfattoquotidiano.it ci parla che su 41mila strutture, 24mila hanno impianti mal funzionanti o fuori norma, in 9mila gli “intonaci sono a pezzi”, in oltre 7mila “tetti e coperture sono da rifare”. E in duemila gli studenti sono a contatto con le fibre cancerogene.

Possiamo ancora stare a guardare o possiamo iniziare una rivoluzione non violenta in grado di aggregare le forze sane di questo Paese? Che cosa bisogna aspettare? Forze la fine dei mondiali di calcio, i quali metteranno in standby milioni di cervelli, in una specie di animazione sospesa dove tutto è rimandato? Ma no dai è vero, adesso abbiamo il Fonzie italiano, quel Renzi che schioccando le dita sa sempre far suonare la musica giusta… hey sono quasi io e ogni altra cosa vi sarà data in più, ci comunica il messia toscano.

Sono inorridito quando alcuni giorni fa ho letto un articolo di Eugenio Scalfari sul quotidiano la Repubblica nel quale spiegava perché aveva votato Renzi, già questo non depone a suo favore, ma leggere che lo ritiene in grado di agire per il bene comune questo no. Come si fa a fidarsi di un mentalista, come lo chiama Crozza, appare veramente inverosimile, poi magari scopriremo che è lui la particella di Dio tanto cercata, e allora le mie scuse saranno sincere.

Riprendiamoci questo pianeta ormai alienato, che rimane in ogni caso un bel posto per viverci, facciamolo per noi nell’immediato, cominciando a creare le basi affinchè le nuove generazioni possano godere di questo bel pianeta azzurro, magari partendo da questo programma http://riprendiamociilpianeta.it/leggi-tutto/ a cura dell’Associazione Riprendiamoci il Pianeta – Movimento di Resistenza Umana, un gruppo di ragazzi veramente in gamba che hanno a cuore il rispetto per la vita in ogni sua forma.

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