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Green Pass: Tutto Quello Che Non Viene Detto

Il green pass è ora attivo, per cui i cittadini italiani non sono più liberi di circolare dappertutto, a meno che non siano in possesso del marchio verde, più conosciuto come green pass. Il pass è necessario agli over 12 per l’accesso a eventi sportivi, fiere, congressi, musei, parchi tematici e di divertimento, centri termali, sale bingo e casinò, teatri, cinema, concerti, concorsi pubblici, per sedersi ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti, ed in piscine, palestre, sport di squadra, centri benessere limitatamente alle attività al chiuso. Il pass era già necessario per partecipare a feste di nozze, visitare parenti nelle residenze per anziani, per accedere alle sale di attesa dei pronto soccorso e per accedere nei reparti ospedalieri per visitare i familiari ricoverati. (1) Inoltre, tutti i lavoratori, pubblici e privati, dovranno avere il green-pass per accedere sul luogo di lavoro. Tutto questo è stato fatto, a detta del governo, per contrastare la pandemia. Una nota curiosa, se così possiamo dire, sta nel fatto che i provvedimenti del green-pass valgono dal 13 ottobre sino al 31 dicembre, termine dello stato di emergenza. Domanda: come fa il governo a sapere che il 31 dicembre non ci sarà più alcuna emergenza? Beh, immagino che il governo abbia informato il virus che deve sparire entro quella data.

Sentiamo cosa dice il decreto-legge N. 111 del 6 agosto 2021. (2)

Queste frasi ci fanno capire che, a detta del governo, nel momento in cui è stato emanato il decreto, nel nostro Paese era in atto una emergenza epidemiologica. È veramente così? Andiamo a controllare sul sito della Protezione Civile: (3)

Il primo agosto 2021, sono stati registrati 91.350 attuali positivi, 4.135.930 dimessi o guariti e 128 deceduti. Ora bisogna capire cosa significano davvero questi numeri. Iniziamo dai positivi. Positivi significa ovviamente il numero dei tamponi risultati positivi, in questo caso 91.350. Il problema è che nessuno dice che il 97% dei tamponi che risultano positivi… sono falsi positivi. Non ci credete?

LA QUESTIONE DEI TAMPONI
Il test standard per la covid, quello effettuato con i classici “tamponi”, rintraccia la presenza del coronavirus SARS-CoV-2 grazie a una tecnica di biologia molecolare chiamata RT-PCR (reazione a catena della polimerasi inversa). Se il virus è presente, il suo codice genetico viene estratto e copiato più volte in una serie di cicli successivi che lo rendono visibile. Il valore di CT è il numero di cicli necessari a “far saltare all’occhio” l’RNA virale; una volta individuato il patogeno, la macchina si ferma. Se il paziente ospita grandi quantità di virus, questo numero è molto basso perché non servono molti cicli. Se invece dopo 37-40 cicli non è stato ancora registrato alcun segnale, allora il test è negativo. (4)

Diamo ora un’occhiata alla seguente ricerca: (5)

Queste le conclusioni della ricerca:

L’infettività delle cellule SARS-CoV-2 Vero è stata osservata solo per RT-PCR Ct < 24 e STT < 8 giorni. L’infettività dei pazienti con Ct > 24 e durata dei sintomi > 8 giorni può essere bassa. Queste informazioni possono informare la politica di salute pubblica e guidare le decisioni cliniche, di controllo delle infezioni e di salute sul lavoro. Sono necessari ulteriori studi di dimensioni maggiori.

Insomma, questa ricerca afferma chiaramente che il test RT-PCR (il tampone molecolare), è affidabile solo per valore di CT, ossia di numero di cicli, inferiore a 24.

Ora resta da capire quali valori di CT vengono utilizzati nei laboratori italiani. Anche se io conoscevo la risposta, ho scritto diverse mail a diversi laboratori e queste sono state alcune delle loro risposte:

Come potete vedere, in linea di massima vengono utilizzati 40 o più cicli, ben al di sopra della soglia dei 24.

I TAMPONI RAPIDI
Con il test rapido antigenico si ricercano le proteine superficiali del virus (antigeni) e non il genoma virale (come accade invece con il test molecolare): (6)

Anche in questo secondo test il campione viene raccolto attraverso un tampone naso-faringeo, ma i tempi di risposta sono molto più brevi rispetto a quelli del test molecolare: circa 15-30 minuti. Sensibilità e specificità del test rapido antigenico sembrano essere inferiori rispetto a quelle del test molecolare, pertanto chi risulta positivo (cioè colpito da COVID-19) al test rapido dovrebbe poi sottoporsi in un secondo tempo al test molecolare per veder confermata la diagnosi di infezione ed escludere si sia trattato di un cosiddetto falso-positivo.

Ora abbiamo le prove, documentate, che l’attendibilità dei tamponi è quasi zero. E di conseguenza se il Governo prende decisioni restrittive basandosi prevalentemente sui tamponi, sta commettendo un clamoroso errore, se davvero si tratta di ignoranza. Ma in ogni caso, se davvero fosse così, la legge non ammette ignoranza, giusto? Tornando ai dati del 1° agosto, dei 91.350 positivi, ora sappiamo che in realtà solo il 3% (ossia sottraendo il 97%) erano davvero positivi, cioè appena 2740. Per quanto riguarda i deceduti, sono stati 128. Questo numero però non ci dice se quei 128 sono morti solo per covid o “anche” per covid, la cosa cambia e pure di parecchio. Lo scorso anno, specialmente nei primi mesi della pandemia, l’ISS alcuni dati sulle valutazioni delle cartelle cliniche li diede: (7)

Il dato si riferiva all’analisi di 355 cartelle cliniche, sulle 2.003 pervenute all’Istituto superiore di sanità, pari al 3,4%”. Insomma, questi dati dimostrano in modo inequivocabile, che, tranne i primi mesi, nel nostro Paese, di fatto, non c’è nessuna epidemia. A dimostrazione di quanto poc’anzi affermato, guardate questi dati (fonte Agenas del 21 aprile 2021):

Questi dati ci informano che il giorno 21 aprile 2021, quando quasi tutta l’Italia era in zona rossa, appena il 34% dei posti in terapia intensiva era occupato da pazienti Covid (alla faccia della pandemia…).

IL CASO SEYCHELLES

Interessante il caso delle isole Seychelles, il paese più vaccinato al mondo, con casi di covid in aumento. (8)

IL CASO ISRAELE

Sentite questa: (9)

Ha fatto scalpore il caso Israele, paese supervaccinato con terza dose, oltre la metà dei malati gravi sono vaccinati. Nessun dubbio sul fatto che i vaccini funzionino?

ASPETTI LEGISLATIVI DEL GREEN PASS

Diamo un’occhiata alla Gazzetta Ufficiale del 23 luglio 2021: (10)

Anche sulla gazzetta ufficiale viene rimarcata “l’evolversi della situazione epidemiologica”, inoltre anche “l’attuale contesto di rischio” e che “ritenuto che la predetta situazione emergenziale persiste”. Ma di quale emergenza vanno farneticando? Qui ci sono gli estremi di una denuncia per truffa aggravata, altroché. Comunque, la cosa più interessante rimane il punto 2 dell’articolo 4, ossia il punto dove dice che i commi da 1 a 8, ossia i punti nei quali si dice dove è richiesto il green pass (ristoranti al chiuso, eventi sportivi, palestre, treni, ecc.) continuano ad applicarsi ove compatibili con i regolamenti (UE) 2021/953 e 2021/954 del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 giugno 2021. Bene, ora andiamo a controllare cosa dicono queste direttive europee: (11)

Vediamo cosa dice l’articolo 36:

Questo articolo è stato successivamente rettificato, in quanto nella traduzione, mancava una parte importante dell’articolo originale, e pubblicato sulla gazzetta ufficiale dell’unione europea del 5 luglio 2021. Ecco:

Pertanto, l’Unione Europea afferma chiaramente che non è possibile discriminare le persone che hanno scelto di non vaccinarsi. Inoltre, sempre nel citato punto 36, viene chiaramente affermato che il possesso di un certificato di avvenuta vaccinazione covid non dovrebbe costituire una condizione preliminare per l’esercizio del diritto di libera circolazione. Inoltre, il presente regolamento non può essere interpretato nel senso che istituisce un diritto o un obbligo a essere vaccinati.

Come vedete, il green pass nostrano vìola apertamente i dettami europei, che in base alla gerarchia delle leggi, sono di rango superiore alle leggi dello Stato.

Inoltre, in base all’art. 187 del RD 635/1940 (Regolamento di Esecuzione del Testo delle leggi di Pubblica Sicurezza) “gli esercenti non possono senza un legittimo motivo rifiutare le prestazioni del proprio esercizio a chiunque le domandi e ne corrisponda il prezzo”. (12)

Pertanto, le norme sul green pass, in quanto illegali e inapplicabili, non costituiscono legittimo motivo per il rifiuto delle prestazioni del gestore di un pubblico esercizio.

MA IL GREEN PASS FUNZIONA?

Guardate questa notizia: (13)

Insomma, quasi 5.000 persone sono risultate positive dopo quell’evento a cui per accedere serviva il green pass. Insomma, vaccini e green pass, funzionicchiano…

ASPETTI RIDICOLI DEL GREEN PASS

Se vado da Bari a Milano con un treno Intercity ci vuole il green pass, ma se ci vado prendendo una serie di treni regionali, molto più affollati, non ci vuole. Non ci vuole neanche per andare in metropolitana, notoriamente affollata. Se prendo un caffè al banco del bar, non ci vuole, se mi siedo sì (il virus al banco c’è, ma se mi siedo non c’è più…). Insomma, secondo voi, i nostri politici ci sono o ci fanno? E soprattutto, pensano che siamo tutti stupidi?

DOMANDA DA TERZA ELEMENTARE

Dal momento che anche i vaccinati possono infettarsi e infettare, che senso ha il green pass? Non lo sapete? Leggete qui: (13)

Lo ha detto Ricciardi eh, mica un novax.

Del resto, anche l’OMS lo ammette, ecco: (14)

L’Organizzazione Mondiale della Sanità non sostiene la richiesta di passaporti vaccinali per viaggiare a causa dell’incertezza sul fatto che l’inoculazione prevenga la trasmissione del virus, oltre a preoccupazioni di equità. Lo ha detto una portavoce martedì. “Noi dell’OMS stiamo dicendo in questa fase che non vorremmo vedere il passaporto per le vaccinazioni come un requisito per l’ingresso o l’uscita perché non siamo certi in questa fase che il vaccino prevenga la trasmissione”, ha detto la portavoce dell’OMS Margaret Harris. Non finisce qui, leggete quest’altra notizia: (15)

Senti senti, i vaccinati si contagiano più dei non vaccinati, come mai non lo dicono alla tv?

E per concludere, chiariamo una volta per tutte chi sono gli “untori”: (16)

Les vaccinés sont des bombes virales qui attrapent le COVID, même après deux injections, et le disséminent à tout vent, contrairement aux fake news propagées par le Président de la République et par les porte-parole de sa caste. Cette information, qui remet en cause la doctrine officielle vantant les mérites de la vaccination contre le COVID, repose sur les sources les plus sérieuses. Nous les passons en revue aujourd’hui.

Traduzione del titolo: “I vaccinati sono bombe virali: le fonti ufficiali.”

Traduzione della prima parte dell’articolo: “I vaccinati sono bombe virali che catturano il COVID, anche dopo due iniezioni, e lo diffondono a tutta velocità, contrariamente alle fake news diffuse dal Presidente della Repubblica e dai portavoce della sua casta. Questa informazione, che mette in discussione la dottrina ufficiale che esalta i meriti della vaccinazione contro il COVID, si basa sulle fonti più serie. Le esaminiamo oggi”.

Wow! I vaccinati diffondono il covid… la faccenda si fa seria. Ho informato il ministro Speranza, tramite mail, di queste importanti informazioni e gli ho chiesto di cambiare la legge, in modo da fornire il green pass solo alle persone non vaccinate. Mi ascolterà?

CONCLUSIONI
Per concludere, possiamo ragionevolmente affermare che il green pass:

  • Non ha nessuna ragione di esistere in quanto non c’è nessuna emergenza sanitaria;
  • Non ha nemmeno senso come prevenzione, sarebbe come assumere un antibiotico nella speranza di non ammalarsi!
  • Non è servito, e non serve, a evitare i contagi;
  • Sono i vaccinati a trasmettere il virus;
  • È illegittimo.

Ma allora a cosa serve? Il covid è solo un pretesto, non lo avete capito? Ma secondo voi se devo andare a lavorare devo iniettarmi un siero sperimentale o farmi un tampone a pagamento ogni due giorni? Ma siamo impazziti? È solo un piano per toglierci tutte le libertà e controllarci a loro piacimento. Se non ci ribelliamo ci toglieranno tutto, lo stanno già facendo.

Fonti:
(1) IlSole24Ore.com – Green pass, ecco cosa cambia e dove è obbligatorio in 10 domande e risposte
(2) RaiNews.it – Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, serie gen. 187, 06/08/2021
(3) ProtezioneCivile.Gov.it – Coronavirus. La situazione
(4) Focus.it – Salute Tamponi positivi, ma… “quanto” positivi? Un numero potrebbe rivelarlo
(5) PubMed.gov – Predicting Infectious Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 From Diagnostic Samples
(6) Gavazzeni.it – COVID-19. Tampone, test rapido e test sierologico: come si fanno e a che cosa servono?
(7) Fanpage.it – Coronavirus, l’ISS: “Finora 12 morti accertati solo per Covid-19, altri avevano più patologie”
(8) Rtl.fr – Coronavirus: les cas en hausse aux Seychelles, pays le plus vacciné au monde
(9) IlTempo.it – Malati gravi in ospedale, più della metà sono vaccinati. Allarme da Israele
(10) GazzettaUfficiale.it – Anno 162°, Numero 175
(11) Europa.eu – Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea – 15/06/2021
(12) TuttoCamere.it – R.D. 6 maggio 1940, n. 635: Approvazione del regolamento per l’esecuzione del testo unico 18 giugno 1931, n. 773 delle leggi di pubblica sicurezza
(13) OrizzonteScuola.it – Ricciardi: “La mascherina a scuola andrà tenuta perché anche i vaccinati possono trasmettere l’infezione”
(14) ImolaOggi.it – Oms: No ai passaporti vaccinali perché i vaccinati possono contagiare
(15) AffariItaliani.it – Regno Unito, report sconvolge gli esperti. Contagiati Covid: 89% sono vaccinati
(16) LeCourrierDesStrateges.fr – Les vaccinés sont des bombes virales: les sources officielles

Articolo di: Dr. Giuseppe De Matteis

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