food-787917_1280La notizia che frutta e verdura hanno sorpassato nei consumi la carne non mi sorprende e nello stesso tempo mi fa piacere. Le cause possono essere diverse, non ultima la crisi, ma ritenendo che non vi sia nulla di casuale, sta proprio cambiando qualcosa nelle coscienze delle persone, le quali, sentono di doversi alimentare in maniera più sana.

L’Italia possiede il primato europeo nella produzione di frutta e verdura, a testimonianza di un ritorno alla terra sempre maggiore. Si parla di una rivoluzione epocale, una rivoluzione che da fiducia per il futuro, naturalmente ognuno è libero di mangiare ciò che desidera in funzione dello stato della propria coscienza, ma una scelta quantomeno vegetariana la trovo condivisibile.

Mangiare carne, in ogni caso, non è salutare e, anche se qualcuno dirà che si è sempre mangiata non percependo la necessità di modificare il proprio stile alimentare, questo non significa che l’ignoranza sia da avvallare sempre e comunque… provare per credere in ogni caso, per quanto mi riguarda ho verificato sulla mia pelle la bontà di una alimentazione vegetariana ormai praticamente vegana.

Siamo quello che mangiamo e non si può cambiare di punto in bianco alimentazione, inutile mangiare una verdurina con i “denti davanti”, a testimonianza di un atteggiamento non certo rilassato, meglio a questo punto continuare a mangiare carne, in ogni caso che cosa ci impedisce di modificare gradualmente il nostro modo di mangiare?

Molto spesso siamo solo in presenza di un automatismo, di una abitudine consolidata che non ci fa uscire dalle rotaie della nostra coscienza, ma anche i binari possiedono degli scambi così da poter modificare la propria direzione. Cambiare fa parte della vita, la vita stessa non può essere imbrigliata, se poi tutto questo porterà benessere l’ignoranza non è certamente ammessa.