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Secondo l’Unicef vi sono 15 milioni di bambini che vivono sulla propria pelle la tragedia della guerra. I numeri rispetto all’anno precedente sono in aumento e il 2014 sarà ricordato come un anno orribile per l’umanità. Centrafrica, Iraq, Sud Sudan, Palestina, Siria e Ucraina sono i luoghi principali dove  conflitti armati stanno togliendo l’infanzia a milioni di bambini. A livello globale viene stimato che il numero dei piccoli che abitano in aree coinvolte negli scontri a fuoco si aggirano intorno ai 230 milioni.

La fascia dell’umanità più bisognosa di protezione viene quotidianamente stuprata da un sistema economico e politico che persegue obiettivi precisi di assoggettamento della coscienza umana. Vi sono molti modi per provare a sottomettere l’umanità, ma fra tutti, quello che coinvolge direttamente i corpi e la psiche dei bambini dovrebbe farci ribellare all’istante. Smettiamola di professare la religione dell’impotenza, finiamola di accettare passivamente chi ci vuole distruggere. Informiamoci veramente su quello che sta succedendo, perchè siamo stufi di chi grida da un pulpito di essere contro la guerra, quando poi è colluso con un sistema che sistematicamente distrugge la vita.

Molte sono le frecce avvelenate che vengono scagliate dai bracci oscuri di loschi figuri che vengono armati da chi presiede delle nere centrali di potere, che spesso coincidono con  i consigli di amministrazione delle multinazionali. I dardi che si conficcano nel corpo dell’umanità sono variegati, e tra i principali possiamo elencare le frequenze elettromagnetiche, le scie chimiche, la deforestazione, i pesticidi, gli ogm, i vaccini, le nanoparticelle e il signoraggio bancario.

La guerra contro l’umanità è complessa e viene combattuta in maniera sempre più tecnologica.  Dobbiamo salvare la nostra speranza di un mondo migliore. Partiamo almeno dall’emarginare chi alimenta il conflitto a fuoco fra degli eserciti schierati. Nessun governo ha mai esportato democrazia, quando vengono inviate delle truppe militari fuori dai confini nazionali è sempre per proteggere con l’uso della forza degli interessi particolari. Chiamare con il termine missione di pace delle attività criminali contro l’umanità è aberrante. Il governo italiano dovrebbe riportare sul suolo italiano quelle truppe, che in giro per il mondo, stanno proteggendo degli interessi economici finanziari di pochi, cioè tutte. Dobbiamo svegliarci  e mettere mano a quello che non è più possibile continuare a condividere.

Stiamo cedendo la nostra umanità in cambio di un benessere illusorio e artefatto. La guerra alimenta odio e distruttività, ci vogliono anni per rimarginare le ferite fisiche e psicologiche causate da  una simile barbarie. Così l’evoluzione della coscienza viene rallentata ad arte. I bambini fanno paura ai moderni “erode” a capo di un sinistro impero di potere che vuole tenere succube l’umanità. I bimbi si meritano di crescere in pace, in quanto essi stessi sono i portatori della pace possibile sul pianeta.  Nel favorire il loro sviluppo, tramite un ambiente non conflittuale, gettiamo le fondamenta per costruire il Regno dei Cieli in terra.