helodium

I laghi canadesi si stanno trasformando in dei grandi contenitori di gelatina. Lentamente ed in maniera inesorabile l’acqua si sta trasformando in una massa gelatinosa che modifica la catena alimentare e rende più difficile l’approvvigionamento idrico. Il dottor Andrew Tanentzap, incaricato dall’Università di Cambridge, ha  studiato  il fenomeno ed è arrivato alla conclusione che le cause sono da ricercare  nell’inquinamento del Nord del pianeta. Questo processo ha indotto a depositarsi nel terreno una ingente quantità di acido che  disloca il calcio. La scomparsa del calcio nelle acque dolci impedisce ai Daphnia, delle pulci d’acqua, di formare l’esoscheletro per difendersi dai loro predatori.I Daphnia, alla mercè dei loro nemici, si stanno lentamente estinguendo, mentre degli organismi gelatinosi come gli Holedium si sono raddoppiati.

Secondo Tanenttzap lo stato biologico dei laghi  è cambiato, è completamento nuovo. In pochi decenni è stato modificato un habitat naturale che si era formato in tempi lunghissimi. Per la prospettiva umana il danno causato all’ambiente sembra irreparabile, per tornare ai livelli di calcio di una volta occorrerebbero migliaia di anni. Sembra incredibile, magari qualcuno griderà alla bufala, eppure questo habitat è stato formattato in pochi anni da un’attività esterna. Questo è quanto afferma  lo studio dell’Università di Cambridge pubblicato sulla rivista scientifica Proceedings of the Royal Society B. Non si tratta di una presa di posizione di un gruppo di supposti “complottisti” come vengono definiti da alcuni coloro che cercano di andare oltre la cortina fumogena creata ad arte da chi vuole continuare ad agire indisturbato ai danni dell’umanità.

Lo studio del Dr Tanenttzap non aveva come finalità la ricerca delle cause del cambiamento delle acque dei laghi, per cui quando fa riferimento ad un ipotetico inquinamento come possibile causa scatenante apre altri punti interrogativi. Le emissioni antropiche possono ribaltare in poco tempo un habitat naturale? La geoingegneria può aver fatto la sua parte?

Le risposte prima o poi arriveranno, in quanto che la verità non può essere nascosta per sempre. In varie parti del mondo sono stati raccolti dei campioni di gelatina trovati nel terreno dopo una abbondante grandinata. Le analisi di queste sfere gommose ha evidenziato che si tratta di sodio poliacrilato. Questo polimero serve per assorbire l’umidità e può essere impiegato per realizzare la poliacrilammide, un prodotto usato in agricoltura, brevettato dalla Monsanto, e venduto con il nome di “Krillium”. I laghi del Canada non sono gli unici ad avere problemi significativi con il calcio. Due anni fa un gruppo di persone si sottopose al test del mineralogramma per controllare l’intossicazione del corpo. L’esame  riscontrò, nella maggioranza dei casi, nell’organismo un’eccessiva presenza di calcio. Troppe cose non quadrano, devono essere chiarite al più presto.