49200-1
Non si possono guardare i pupazzi con gli effetti dei virus

Non c’è che dire, l’essere umano pur di fare profitto non guarda in faccia a nessuno, perché tutto serve e può essere trasformato in sonori dollaroni. La conferma la possiamo trovare in tantissime notizie che leggiamo sul web, come quella riguardante una azienda americana che ha messo in commercio pupazzi di peluche con l’aspetto del virus Ebola.

Non li venderanno neanche dico io, chi mai comprerebbe un oggetto così macabro per i propri figli, quindi sarà una moda che si esaurirà prima di nascere… invece no, è stato subito un assalto alla diligenza che ha portato alla vendita di tutti i pupazzi, necessitando quindi di una nuova e rapida fornitura. La ditta si chiama Giant Microbes, e tra i suoi prodotti di maggiore successo possiamo trovare allo stesso prezzo di 9,95 dollari, anche il pupazzo della Peste nera.

La ditta produttrice, che è nata nel 2002 e produce oltre 150 diversi microbi di peluche, ci comunica che il fine sarebbe quello di esorcizzare le nostre più ataviche paure, ma per me non è così, in questo modo la realtà diviene sempre più virtuale, e oltre a creare profitto, probabilmente questi signori vogliono abituarci a convivere con le malattie, meglio ancora se sono pandemie.

In questo modo si abituano i bambini a convivere con il brutto rendendolo normale, tanto tutto è un gioco ci comunicano, intanto questo pianeta va alla deriva perché desiderano spegnere in loro ogni possibilità di coltivare il bello, così da farli divenire adulti senza memoria, incapaci di ricordare l’umanità di un mondo che, pur nella sua imperfezione, era ancora in grado di coltivare la bellezza.

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/18/ebola-tutto-esaurito-per-il-virus-peluche-di-una-societa-americana/1159812/