poste-675x275Le Poste Italiane avevano richiesto da tempo una revisione dei prezzi, infatti, il prossimo 25 luglio è previsto l’aumento del prezzo dei francobolli per il prodotto postale di base, e il valore attuale di 80 centesimi passerà a 0,95 euro.

Siamo in presenza di un aumento del 18,75% che non si può proprio definire di poco conto, anche a fronte di un servizio che, molto spesso, non è proprio ineccepibile. In ogni caso continua l’erosione del potere d’acquisto degli italiani, i quali devono far fronte ad un aumento dei prezzi costante.

I tanto decantati 80 euro di Renzi sono già stati fagocitati da tempo, e non bastano gli equilibrismi contabili per dare fiducia ad un Paese sempre più in crisi. Inoltre un aumento del 18,75% non è certamente in linea con l’inflazione, giustificato certamente da accordi presi in precedente ma che mettono ancora una volta in rilievo quanto il cittadino sia continuamente vessato.