bilderberg

La Rai considera il club Bilderberg un meeting prestigioso di rilevanza internazionale. La Radiotelevisione Italiana ha risposto all’interrogazione  presentata dal presidente della Commissione di vigilanza parlamentare. Roberto Fico, deputato 5 Stelle, ha scritto alla Presidenza della Rai per avere chiarimenti sulla presenza della giornalista Monica Maggioni, direttrice di Rai News, alla riunione del gruppo Bilderberg.

L’incontro  più controverso del mondo si è  tenuto dal 29 maggio al 1 giugno a Copenaghen. Le finalità precise di tali riunioni sono segrete. Gli incontri del Bilderberg sono chiusi al pubblico e alla stampa. Non trapela niente di quello che viene discusso in quelle riunioni, all’infuori di una scaletta sintetica comunicata alla fine del meeting.

Per molti, in quelle sale viene deciso il destino del mondo e tanti cittadini sono preoccupati per il destino della democrazia. Finché vi sono degli incontri segreti fra gli uomini più influenti del pianeta, il popolo può essere libero di autodeterminarsi? Chi detiene le leve del potere fa di tutto per mantenere la posizione di supremazia,  per questo è necessario che il popolo sappia  cosa viene discusso al Bilderberg.

Mamma Rai, dopo essere stata succhiata dai partiti di ogni colore, è in preda ad una lunga agonia. Magari i telegiornali non hanno mai raccontato la verità, ma il livello di squallore toccato nei tg degli ultimi anni è abominevole. Per la Rai, dopo anni di brutte figure, poteva essere arrivato il giorno della riscossa.

Il direttore della testata giornalistica Rai News figurava tra gli invitati del club più esclusivo del mondo. Se la Maggioni si fosse ricordata di essere un giornalista, la Radiotelevisione italiana si sarebbe riappropriata della funzione di servizio pubblico . Ci pensate ad un servizio firmato Rai che inchioda i cattivoni del mondo?  Così la società concessionaria del servizio pubblico, dopo  tanti anni da pecora, poteva avere il suo giorno da leone. Se la Maggioni avesse rilasciato un’intervista sul Bilderberg avrebbe dato un senso  diverso a tutta la storia del servizio pubblico.  Invece no, ha scelto la strada del silenzio e del riserbo come Mario Monti, Lilli Gruber, Enrico Letta e tanti altri controversi personaggi. Ma che ce ne facciamo di gente omertosa pagata con i soldi pubblici ?

In questo paese dei balocchi le nefandezze si sprecano. La ciliegina sulla torta, il punto del non ritorno, arriva dalla risposta della Rai all’interrogazione di Fico. La presidenza Rai loda il Bilderberg come meeting internazionale prestigioso al quale è importante esserci : “”La Rai – ancorchè la partecipazione citata sia avvenuta a titolo personale – ritiene assolutamente  legittimo che, nell’ambito della propria attività professionale, un suo dipendente possa partecipare se invitato, a prendere parte ad eventi organizzati da un think tank di tale rilevanza internazionale e che tale partecipazione costituisca elemento di prestigio per l’azienda stessa”

I vertici della Rai dovrebbero attenersi a quanto stabilito dalla Corte costituzionale, con sentenza del 15 giugno 1972 n. 105, “Esiste un interesse generale all’ informazione – indirettamente protetto dall’articolo 21 della Costituzione – e questo interesse implica, in un regime di libera democrazia, pluralità di fonti di informazione, libero accesso alle medesime, assenza di ingiustificati ostacoli legali, anche temporanei, alla circolazione delle notizie e delle idee”.

Visto che la Rai nasconde le informazioni e impedisce la libera circolazione delle stesse, tutti i dirigenti dovrebbero essere rimossi dai loro incarichi all’istante.