Italy v Uruguay: Group B - FIFA U-17 World Cup UAE 2013Il calcio è ancora in grado di offrire sprazzi di coerenza, come nella storia che ho letto riguardante il diciassettenne portiere della squadra di calcio Udinese Simone Scuffet. L’anno scorso questo ragazzo si è rivelato all’attenzione di molti e in questi giorni pareva ormai certo il suo trasferimento in Spagna, attirato dalle sirene dell’Atletico Madrid, una squadra di rango del campionato di calcio spagnolo.

La paura di perdere un treno importante e l’ingaggio proposto, 900mila euro netti a stagione, “imponevano” di accettare questa proposta, anche perché in questi casi le famiglie hanno un ruolo importante, e tendenzialmente favoriscono questo tipo di operazioni vedendo nei figli un loro prolungamento.

In questo caso invece, il buon senso ha prevalso, perché i genitori hanno i piedi per terra, e battendo i pugni sul tavolo, il papà Fabrizio, bidello di Remanzacco (UD) e mamma Donatella casalinga, non ci hanno pensato due volte, e hanno opposto il loro veto, ponendo i valori dell’essere umano al primo posto.

L’Atletico Madrid può aspettare, siamo contenti così, ci hanno fatto un’offerta ma in accordo con nostro figlio Simone abbiamo deciso di rifiutare”. Tutto questo per il suo bene, il prossimo anno ci sarà lo studio con la maturità da prendere, dice ancora papà Fabrizio, il ragazzo deve crescere fisicamente, ma soprattutto emotivamente e mentalmente, questo era un treno ma in questa stazione ne passeranno altri.

Mi torna in mente l’elogio al friulano di Mauro Corona, il quale, tra le altre cose, scrisse che il friulano è nato in posti ripidi, per questo possiede molto equilibrio. Inoltre sa che il futuro è un tempo nel quale dorme l’ignoto, per questo fa progetti a breve termine, nasce ogni mattina, e ogni mattina riparte da zero.

Mantenere i piedi per terra a contatto con le proprie radici è il modo migliore per stare in equilibrio, creando le condizioni per guardare lontano con lungimiranza.